Galleria Vittorio Emanuele II

La Galleria Vittorio Emanuele è sinonimo di bellezza artistica e soprattutto sinonimo dello shopping di Milano!

I nostri consigli..

Dopo aver passeggiato per piazza Duomo e aver ammirato l’imponente cattedrale, il nostro consiglio è quello di fare una tappa nel contro storico di Milano. Tappa obbligata del vostro percorso sarà la Galleria Vittorio Emanuele II. Si affaccia direttamente sulla piazza, dai milanesi è chiamata semplicemente “la Galleria” ed è il salotto della Milano-bene, gioiello architettonico in cui possiamo trovare locali storici, negozi extra-lusso e ristoranti stellati.

Storia della Galleria

Il progetto di costruzione della Galleria nacque dall’esigenza di gestire meglio la viabilità del centro storico: raggiungere infatti la vicinissima piazza della Scala era un’impresa difficile, poiché le vie intorno a piazza Duomo erano ancora molto strette, di origine medievale, e poco abituate all’intensificarsi del traffico cittadino.
Per scegliere il miglior progetto furono indetti addirittura tre concorsi: soltanto nel 1863 quello presentato dall’architetto Giuseppe Mengoni vinse, e iniziarono così i lavori di costruzione, che durarono solo tre anni.
La galleria fu teatro di rivolte durante la prima guerra mondiale e fu parzialmente distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Fu completamente restaurata in occasione di Expo Milano 2015.

Architettura della Galleria

I due ingressi da piazza Duomo e piazza della Scala sono dei veri e propri archi di trionfo, che donano alla Galleria un aspetto imponente e di forte rilevanza rispetto agli edifici intorno.
La struttura della galleria è data da due bracci a forma di croce: quello più lungo va appunto da una piazza all’altra, quello più corto congiunge invece via Foscolo con via Pellico. Lo stile è quello rinascimentale, ma ciò che colpisce maggiormente agli occhi del turista è l’immensa cupola in vetro che sovrasta il punto a forma di ottagono in cui i due bracci si incontrano. Da non perdere osservando l’intera galleria le lunette in cui sono raffigurati simbolicamente i quattro continenti, la pavimentazione a mosaico e gli stemmi delle città italiane sulle ringhiere poste in alto.

Cosa fare in Galleria

Se siete amanti dello shopping in Galleria potete semplicemente passeggiare e perdervi guardando le vetrine dei negozi extra-lusso che qui fanno da padrone – Prada fra tutti ma anche Louis Vuitton, Borsalino e la pasticceria Marchesi.
Vi consigliamo però di non perdere l’occasione di seguire una delle tradizioni milanesi per eccellenza: al centro dell’ottagono troverete un mosaico a forma di toro, e si dice porti fortuna schiacciare con il tallone i suoi testicoli, e girare su se stessi tre volte. Provare non costa niente!
Durante il periodo natalizio in galleria potrete ammirare la favolosa installazione luminosa posta sulla cupola e il gigantesco albero di Natale che viene allestito proprio al centro dell’ottagono.
Se siete curiosi e amanti dell’architettura avete anche la possibilità di salire fino al tetto, passeggiando su una passerella esterna: sarà un’esperienza mozzafiato e vi permetterà di osservare la galleria da tutto un altro punto di vista!
E per chi adora invece gli aperitivi proprio in galleria ne potrete prendere uno tutto particolare: leggete il nostro articolo Dove fare aperitivi a Milano per scoprire la Terrazza Aperol Campari!

Curiosità

Ecco a voi qualche curiosità sulla Galleria Vittorio Emanuele:

  • Le insegne di tutti i negozi presenti in galleria devono essere uguali, di colore dorato su sfondo nero;
  • E’ molto simile alla galleria Umberto di Napoli, ma quella milanese è stata costruita prima;
  • Fu proprio Vittorio Emanuele II re d’Italia, a cui è dedicata la galleria, a porre la prima pietra della sua costruzione;
  • L’architetto Mengoni non riuscì a vedere completata la sua opera, poiché morì, probabilmente suicidandosi, cadendo da un’impalcatura proprio durante la costruzione della Galleria;
  • Alla Pinacoteca di Brera è conservato un quadro di Umberto Boccioni intitolato “Rissa in galleria” e ambientato proprio qui;
  • Per costruire la galleria sono state necessarie più di 350 tonnellate di ferro!

Informazioni utili

La Galleria è aperta sempre, ventiquattro ore su ventiquattro; è possibile raggiungerla con la metro linea M1 o M3 – fermata Duomo o con il tram – linea 1 – fermata Piazza della Scala.  Si affaccia nei quattro lati su Piazza Duomo, Piazza della Scala, via Foscolo e via Pellico.